Basilica Sant'Eustorgio

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BASILICA DI SANT'EUSTORGIO

La Basilica di S. Eustorgio è una delle chiese più antiche di Milano e sorge nell’area di un’importante  necropoli di epoca romana e paleocristiana di cui sono visibili i resti sotto la navata centrale. Il vescovo Eustorgio, capo della diocesi milanese a metà del  IV secolo, che secondo la tradizione ottenne le reliquie dei Magi dall’imperatore di Costantinopoli, le portò a Milano dove furono conservate in basilica fin a quando, caduta la città  nel 1162 per mano dell’imperatore Federico Barbarossa, vennero  portate a Colonia per tornare in parte a Milano nel 1903 grazie al Cardinale Ferrari. Simbolo dei Magi è la stella ad otto punte collocata sulla cuspide del campanile.
Dell’epoca di Eustorgio, sono visibili resti di una chiesa primitiva che venne successivamente ampliata ma  è con l’assegnazione della basilica ai frati  Domenicani nel 1220 che la basilica assume  l’ aspetto attuale , a tre navate, con volte a crociera di uguale altezza e pilastri arricchiti di decorazioni. Sul lato nord della basilica sorse  il campanile,  terminato nel 1309 che fu tra i primi ad essere dotato di orologio, e  un grande convento in cui soggiornarono San Tommaso d’Aquino e Pietro da Verona. Questi  ucciso  per mano di eretico è qui sepolto in una sontuosa arca Marmorea opera di Balduccio da Pisa e capolavoro  della scultura trecentesca. La fama del luogo fece si che lungo il fianco meridionale, fino alla seconda metà del XV secolo, i nobili milanesi edificassero le cappelle di famiglia con monumenti  sontuosi e  cicli pittorici.  Nel 1462-68 il banchiere Fiorentino Pigello Portinari fece costruire  dietro dell’abside della Basilica  una cappella  a pianta centrale e alta cupola, notevole  esempio di architettura rinascimentale  nel nord Italia , arricchita da rilevi in cotto e affrescato con scene della vita di San Pietro Martire da Vincenzo Foppa.

Tra il XVI e del XVIII secolo  la chiesa  venne  modificata e ridecorata da artisti lombardi. L’assetto attuale è frutto di interventi di restauro susseguitisi a partire dalla seconda metà dell’Ottocento e culminati dopo la seconda guerra mondiale.

Quella del corteo dei Magi che, il giorno dell’Epifania, parte da Piazza del Duomo e arriva a Sant’Eustorgio, è una delle tradizioni più antiche di Milano. Attestata sin dal Medio Evo, la sfilata del corteo dei Magi è uno degli eventi più amati dai milanesi

Oltre al  Museo di Sant’Eustorgio nei Chiostri di Sant’Eustorgio è collocato anche il Museo Diocesano inaugurato nel 2001 dal cardinale Carlo Maria Martini, a cui è stato poi intitolato nel 2017. E’ il punto di arrivo di un importante progetto a cui hanno dato il loro decisivo contributo alcune delle più grande figure di arcivescovi milanesi del Novecento.

Quella del corteo dei Magi che, il giorno dell’Epifania, parte da Piazza del Duomo e arriva a Sant’Eustorgio, è una delle tradizioni più antiche di Milano. Attestata sin dal Medio Evo, la sfilata del corteo dei Magi è uno degli eventi più amati dai milanesi

PER INFORMAZIONI:
www.santeustorgio.it
 st.eustorgio@tiscali.it
Tel. 02-58101583
Fax 02-89400589

PER CREDENZIALI
Biglietteria Museo di Sant’Eustorgio

aperta tutti i giorni dalle 10,00 alle 17.30
 tel.0289402671

OSPITALITA’
Oasi San Francesco di via Arzaga 23 d

Per prenotazioni info@oasiaccoglienza.it
 tel.02416318 – 02416319 – 02416904

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